Il significato di Chop Suey! dei System Of A Down
Il suicidio, la droga e soprattutto il giudizio di chi resta: una canzone che chiede chi siamo noi per decidere chi merita di morire.
Di Nicola M. · Aggiornato il
Ascoltala, poi parliamone
Il nostro consiglio è di farla partire e seguirla con il testo qui accanto. Più sotto trovi cosa racconta secondo noi, e cosa ne pensano gli altri lettori: alla fine ci piacerebbe sapere come la senti tu.
"Chop Suey!": il video
Wake up (wake up)Sveglia! (sveglia!)Grab a brush and put a little make-upPrendi un pennello e mettiti un po' di truccoHide the scars to fade away the shake-up (hide the scars to fade away the...)Nascondi le cicatrici per far sparire lo scossoneWhy'd you leave the keys upon the table?Perché hai lasciato le chiavi sul tavolo?Here you go create another fableAdesso vai e ti inventi un'altra storiella
You wanted toLo hai volutoGrab a brush and put a little makeupPrendere un pennello e mettere un po' di truccoYou wanted toLo hai volutoHide the scars to fade away the shake-upNascondere le cicatrici per far sparire lo scossoneYou wanted toLo hai volutoWhy'd you leave the keys upon the table?Perché hai lasciato le chiavi sul tavolo?You wanted toLo hai voluto
I don't think you trustNon penso che tu credaIn my self-righteous suicideNel mio suicidio moralistaI cry when angels deserve to dieIo piango quando gli angeli meritano di morire
Wake up (wake up)Sveglia! (sveglia!)Grab a brush and put a little make-upPrendi un pennello e mettiti un po' di truccoHide the scars to fade away the shake-up (hide the scars to fade away the...)Nascondi le cicatrici per far sparire lo scossoneWhy'd you leave the keys upon the table?Perché hai lasciato le chiavi sul tavolo?Here you go create another fableAdesso vai e ti inventi un'altra storiella
You wanted toLo hai volutoGrab a brush and put a little make-upPrendere un pennello e mettere un po' di truccoYou wanted toLo hai volutoHide the scars to fade away the shake-upNascondere le cicatrici per far sparire lo scossoneYou wanted toLo hai volutoWhy'd you leave the keys upon the table?Perché hai lasciato le chiavi sul tavolo?You wanted toLo hai voluto
I don't think you trustNon penso che tu credaIn my self-righteous suicideNel mio suicidio moralistaI cry when angels deserve to dieIo piango quando gli angeli meritano di morireIn my self-righteous suicideNel mio suicidio moralistaI cry when angels deserve to dieIo piango quando gli angeli meritano di morire
Father, father, father, fatherPadre, padre, padre, padreFather, into your hands I commend my spiritPadre, nelle tue mani affido il mio spiritoFather, into your handsPadre, nelle tue maniWhy have you forsaken me?Perché mi hai abbandonato?In your eyes forsaken meNei tuoi occhi, abbandonatoIn your thoughts forsaken meNei tuoi pensieri, abbandonatoIn your heart forsaken me, ohNel tuo cuore, abbandonato, oh
Trust in my self-righteous suicideCredi nel mio suicidio moralistaI cry when angels deserve to dieIo piango quando gli angeli meritano di morireIn my self-righteous suicideNel mio suicidio moralistaI cry when angels deserve to die.Io piango quando gli angeli meritano di morire
"Chop Suey!": testo e traduzione
Nel significato Leggi
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Scopri cosa racconta"Chop Suey!": il significato
Chop Suey! parla della morte, ma soprattutto del modo in cui le persone vengono giudicate quando muoiono in certe circostanze. Dentro ci sono il suicidio e la droga, ma il punto è più ampio: quanto in fretta siamo pronti a giudicare qualcuno senza conoscere davvero la sua storia. È una canzone che mette in discussione chi, secondo noi, merita comprensione e chi invece viene condannato anche dopo la morte.
Il titolo sembra non c'entrare niente: il chop suey è un piatto della cucina cinese. Ma la canzone doveva chiamarsi Suicide, e il contrasto fra quel titolo quasi assurdo e quello che racconta è il primo modo in cui i System of a Down spiazzano chi ascolta.
Il trucco e le chiavi sul tavolo
Wake up (wake up)
Grab a brush and put a little make-up
Hide the scars to fade away the shake-up
La canzone si apre con un ordine: svegliati, prendi un pennello, mettiti un po' di trucco, nascondi le cicatrici. È qualcuno che deve sistemarsi per farsi vedere dagli altri, coprire i segni di quello che ha passato. Molti ci hanno letto anche un'immagine più cupa: il trucco che si mette a un corpo prima del funerale, per renderlo presentabile.
Poi arriva la domanda che resta in testa: "Why'd you leave the keys upon the table?", perché hai lasciato le chiavi sul tavolo? È il gesto di chi esce di casa sapendo che non tornerà. Detto così, senza spiegazioni, è uno dei versi più duri della canzone.
"Lo hai voluto"
You wanted to
Grab a brush and put a little makeup
You wanted to
Hide the scars to fade away the shake-up
Qui cambia la voce. Ogni gesto della strofa precedente viene ripetuto con davanti un'accusa: "you wanted to", lo hai voluto tu. È il giudizio degli altri, quello che si sente dire di chi si è tolto la vita o è morto di droga: te la sei cercata. La canzone non lo dice per condividerlo, lo ripete fino a farlo suonare per quello che è, una sentenza facile su una storia che nessuno conosce davvero.
Il suicidio "moralista"
I don't think you trust
In my self-righteous suicide
"Self-righteous" vuol dire moralista, presuntuoso, convinto di avere ragione. Un suicidio "moralista" è il modo in cui gli altri vedono quella morte: un gesto egoista, una scelta di cui vergognarsi. E chi parla risponde che no, non ci crede nessuno davvero: è solo un'etichetta comoda.
Gli angeli che meritano di morire
I cry when angels deserve to die
È il verso più famoso, ed è volutamente contraddittorio. Secondo me gli angeli sono le persone che consideriamo innocenti, fragili, a volte migliori degli altri, ma che non per questo sono al riparo dagli errori e dal dolore. Quel "meritano di morire" colpisce proprio perché è crudele: chi siamo noi per stabilire chi merita di vivere e chi no? Ci sento la rabbia verso il giudizio degli altri, e una provocazione verso chi pretende risposte semplici davanti a storie umane molto più complicate.
Le parole di Gesù sulla croce
Father, into your hands I commend my spirit
Why have you forsaken me?
Nel finale la canzone rallenta e cita le ultime parole di Gesù: "Padre, nelle tue mani affido il mio spirito", dal Vangelo di Luca, e "perché mi hai abbandonato?", dal Vangelo di Marco. Anche chi viene considerato innocente per eccellenza, nel momento della morte, si sente abbandonato. Dopo tutte le accuse delle strofe, è una richiesta d'aiuto che lascia senza parole, e il giudizio di prima suona ancora più ingiusto.
La generazione MTV
Chop Suey! la lego subito agli anni di MTV. Siamo la generazione che scopriva la musica attraverso i videoclip e che, quando passava qualcosa di bello, si fermava davanti alla televisione a guardarlo fino alla fine. Io con questa canzone facevo proprio così: guardavo il video dall'inizio alla fine, trascinato dalla musica e dalle immagini. I System of a Down sono il ritratto di quei primi anni Duemila, quando bastava imbattersi in un videoclip per scoprire un gruppo che magari ti sarebbe rimasto addosso per anni. MTV non era solo un canale, era il posto dove andavamo a scoprire quello che ci piaceva, spesso senza nemmeno cercarlo.
Ora che sai cosa racconta, riascoltarla fa un altro effetto.
Come è nata "Chop Suey!"
È il primo singolo di Toxicity, il secondo album dei System of a Down, ed esce il 13 agosto 2001. La musica è di Daron Malakian, il testo di Serj Tankian e dello stesso Malakian.
Il titolo originale era Suicide. Fu cambiato perché la casa discografica non lo avrebbe accettato, o almeno così temeva il gruppo. Il bassista Shavo Odadjian ha spiegato la scelta con un gioco di parole: "Chop Suey" è "suicide" tagliato a metà (in inglese to chop vuol dire tagliare).
Il finale con le parole di Gesù nasce quasi per caso: Tankian non trovava le parole giuste e prese un libro a caso dalla libreria del produttore Rick Rubin.
Meno di un mese dopo l'uscita arrivano gli attentati dell'11 settembre. Toxicity in quella settimana era il disco più venduto d'America, e Chop Suey! finì nella lista delle canzoni che Clear Channel, la più grande rete di radio degli Stati Uniti, consigliava di non trasmettere. Nel 2002 la canzone fu candidata ai Grammy come miglior interpretazione metal.
Il video, diretto da Marcos Siega, è girato nel parcheggio di un motel di Los Angeles, sul Sunset Boulevard, con il gruppo che suona in mezzo ai fan.
Molti l'hanno letta anche come un riferimento a Kurt Cobain e al modo in cui i giornali hanno raccontato la sua morte. Il gruppo non l'ha mai confermato, ma è una lettura che si sposa bene con il tema del giudizio.
"Chop Suey!": la traduzione
Sveglia! (sveglia!)
Prendi un pennello e mettiti un po' di trucco
Nascondi le cicatrici per far sparire lo scossone
Perché hai lasciato le chiavi sul tavolo?
Adesso vai e ti inventi un'altra storiella
Lo hai voluto
Prendere un pennello e mettere un po' di trucco
Lo hai voluto
Nascondere le cicatrici per far sparire lo scossone
Lo hai voluto
Perché hai lasciato le chiavi sul tavolo?
Lo hai voluto
Non penso che tu creda
Nel mio suicidio moralista
Io piango quando gli angeli meritano di morire
Sveglia! (sveglia!)
Prendi un pennello e mettiti un po' di trucco
Nascondi le cicatrici per far sparire lo scossone
Perché hai lasciato le chiavi sul tavolo?
Adesso vai e ti inventi un'altra storiella
Lo hai voluto
Prendere un pennello e mettere un po' di trucco
Lo hai voluto
Nascondere le cicatrici per far sparire lo scossone
Lo hai voluto
Perché hai lasciato le chiavi sul tavolo?
Lo hai voluto
Non penso che tu creda
Nel mio suicidio moralista
Io piango quando gli angeli meritano di morire
Nel mio suicidio moralista
Io piango quando gli angeli meritano di morire
Padre, padre, padre, padre
Padre, nelle tue mani affido il mio spirito
Padre, nelle tue mani
Perché mi hai abbandonato?
Nei tuoi occhi, abbandonato
Nei tuoi pensieri, abbandonato
Nel tuo cuore, abbandonato, oh
Credi nel mio suicidio moralista
Io piango quando gli angeli meritano di morire
Nel mio suicidio moralista
Io piango quando gli angeli meritano di morire
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Parliamone
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Di' la tua2 lettori hanno già detto la loro
Fabrizio Motta
Self-righteous tradotto come farisaico mi dovete spiegare perché? Non bastava scrivere ipocrita?
La redazione di ilgiradischi.net
Hai ragione, "ipocrita" o "moralista" è più immediato. "Farisaico" voleva rendere l'idea di chi si sente giusto davanti agli altri, ma suona antiquato.
Ascolta la prossima










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